Prodi avverte Schlein e frena sul “campo largo”: «Primarie da ripensare»
Romano Prodi torna a parlare e lo fa con la consueta franchezza, lanciando un messaggio diretto alla segretaria del PD. L’ex premier invita a non dare per scontata la formula del “campo largo” e mette in guardia da scorciatoie organizzative. «Prima viene il programma, altrimenti sono giochi di corrente», afferma, indicando la necessità di un impianto politico solido prima di discutere di alleanze. Nel mirino anche le primarie, che Prodi definisce uno strumento da «ripensare», soprattutto se diventano terreno di scontro interno più che di partecipazione reale. Il professore richiama così il partito a una fase costituente autentica, capace di definire identità e priorità prima di inseguire formule coalizionali. Un monito che suona come un invito alla prudenza strategica e alla chiarezza, mentre il centrosinistra continua a interrogarsi sul proprio futuro.

