Prepotto: finisce il paradosso delle case sospese tra due Comuni

 

La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato la rettifica dei confini tra Cividale del Friuli e Prepotto, ponendo fine a un’anomalia amministrativa che per anni aveva creato disagi nella località di Mezzomonte. Su una superficie di circa 2.000 metri quadrati, infatti, le abitazioni risultavano catastalmente in territorio cividalese, mentre i residenti erano iscritti all’anagrafe di Prepotto
Una “terra di mezzo” che aveva generato incertezze urbanistiche, con entrambi i Comuni a disciplinare la stessa area attraverso i rispettivi piani regolatori

La rettifica, frutto dell’intesa tra i due Consigli comunali, è stata recepita dalla Giunta regionale in applicazione della normativa sulle autonomie locali, che consente variazioni di confine per comprovate esigenze topografiche

Con il provvedimento, la porzione di territorio passa formalmente da Cividale a Prepotto, riallineando catasto, anagrafe e gestione urbanistica.

«Si supera un vero e proprio paradosso burocratico e si restituisce certezza ai cittadini coinvolti», ha commentato l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti
Per Mezzomonte si chiude così una vicenda lunga anni, riportando coerenza amministrativa e semplificando la vita dei residenti.

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