Oltre 1,6 milioni di euro di appalti irregolari per l’acquisto di scuolabus: è quanto emerso da un’indagine della Guardia di Finanza su 14 gare bandite da enti locali del Friuli Venezia Giulia. Tutti gli appalti sono stati vinti da un’unica società, con bandi sospettati di essere “cuciti su misura” per favorirla. Diciotto funzionari pubblici sono stati denunciati per turbativa d’asta e abuso d’ufficio. Le gare, secondo gli inquirenti, presentavano clausole tecniche e requisiti calibrati in modo da escludere la concorrenza. L’inchiesta solleva interrogativi sull’uso delle risorse pubbliche e sulla trasparenza negli acquisti destinati a un servizio essenziale come il trasporto scolastico. Un danno non solo economico, ma anche etico, che colpisce la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

