Nel millesettecentesimo anniversario del Primo Concilio di Nicea, Papa Leone XIV pronuncia un discorso incisivo presso gli scavi della basilica di San Neofito. Rifiuta l’immagine di Cristo “influencer”, ridotto a guida morale, e riafferma la sua piena divinità: “Dio vero da Dio vero, Luce da Luce”. Denuncia la deriva moderna che svuota l’Incarnazione e ricorda che la fede è partecipazione alla vita divina. L’unità cristiana, dice, nasce dalla verità condivisa sul Verbo consustanziale al Padre, non da emozioni o compromessi etici. Cita Sant’Agostino: “Nell’unico Cristo siamo uno”. Rifiuta l’uso politico della religione e propone una pace fondata sulla verità della creazione. Conclude ringraziando il Patriarca Bartolomeo e proclamando il Credo senza Filioque, segno di rispetto verso l’Oriente. Nicea, afferma, non è un ricordo: è il punto da cui ripartire.

