Udine, minacce al vicesindaco: concessa la messa alla prova a Comisso
Alle 10 il giudice Daniele Faleschini Barnaba ha accolto la richiesta di messa alla prova per Sandro Comisso, 67 anni, che nel settembre 2024 minacciò di morte il vicesindaco Alessandro Venanzi e la figlia. L’uomo dovrà svolgere lavori socialmente utili per 4 mesi presso la cooperativa “Arte e libro” e versare 250 euro di risarcimento simbolico. Udienza di verifica fissata al 16 aprile 2026. L’avvocato Peresson ha riferito che Comisso si è scusato. L’episodio avvenne a Beivars, nel locale “Alla Cooperativa”. La Procura contesta la minaccia aggravata a pubblico ufficiale. Venanzi, parte civile con l’avv. Scalettaris, è stato oggetto anche di altre due minacce: una via Instagram e una lettera anonima rivolta anche all’assessore Marchiol. Indagini in corso.

