Fiano, torna a Cà Foscari

Fiano torna a Ca’ Foscari: “Denuncerò chi mi ha minacciato”

Applausi e silenzio carico di emozione hanno accolto Emanuele Fiano nell’aula Baratto dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha ripreso il discorso interrotto il 27 ottobre da attivisti pro Palestina. Blindato l’ateneo, fuori tre presìdi di protesta. Dentro, Fiano ha ribadito: «Il dissenso è il sale della democrazia, la sua morte è il silenzio». Ha annunciato denuncia per le minacce ricevute, tra cui il gesto della P38 e insulti documentati in video. Accanto a lui, la ministra Bernini ha difeso la libertà accademica: «L’università non è uno stadio». Presenti anche la rettrice Lippiello, esponenti della Comunità Ebraica, studenti e politici. Fiano ha parlato di dialogo, pace e della necessità di superare boicottaggi. Ha criticato Hamas e il governo Netanyahu, ma ha difeso il diritto di Israele all’esistenza. «Non si può parlare di genocidio», ha detto, invitando a un confronto civile e storico.

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