È morto a 84 anni Dick Cheney, ex vicepresidente degli Stati Uniti sotto George W. Bush e figura centrale della controversa “guerra al terrore” seguita agli attentati dell’11 settembre. Architetto della dottrina della guerra preventiva e sostenitore dell’invasione dell’Iraq nel 2003, Cheney ha incarnato per anni il volto più duro e spregiudicato del potere americano. Sopravvissuto a cinque infarti e a un trapianto di cuore, è rimasto attivo nel dibattito politico, criticando duramente Donald Trump e sostenendo Kamala Harris nel 2024. La sua morte segna la fine di una stagione politica segnata da sicurezza nazionale, potere presidenziale espansivo e profonde divisioni ideologiche A B.

