A dieci anni dalla scomparsa di Bruno Cadetto, l’Amministrazione comunale di Udine propone un’intitolazione pubblica in suo onore. Sindaco dal 1960 al 1975, Cadetto fu protagonista della trasformazione urbana e sociale della città nel dopoguerra. Partigiano della Brigata Osoppo, europeista convinto e promotore di cultura, fu artefice di opere simbolo come il Palamostre, il Monumento alla Resistenza e l’Università di Udine. L’assessora Facchini e l’assessore Gasparin ne ricordano la visione, la concretezza e l’amore per la città. Un gesto tangibile per custodire la memoria di un uomo delle istituzioni.ore di cultura, fu artefice di opere simbolo come il Palamostre, il Monumento alla Resistenza e l’Università di Udine. L’assessora Facchini e l’assessore Gasparin ne ricordano la visione, la concretezza e l’amore per la città. Un gesto tangibile per custodire la memoria di un uomo delle istituzioni.

 

 

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