Il Comune di Udine apre le porte all’economia circolare con un progetto che punta a trasformare materiali di recupero in strumenti di apprendimento, espressione artistica e cittadinanza attiva. Con l’avviso pubblico emanato oggi, 20 luglio, l’amministrazione cerca un ente del Terzo Settore che possa realizzare e gestire un laboratorio sperimentale dedicato al riuso creativo all’interno di uno spazio comunale.
Un luogo per imparare, creare, partecipare
Il laboratorio sorgerà nel seminterrato di circa 150 metri quadrati della Scuola dell’Infanzia Maria Forte, in via Riccardo di Giusto 84, recentemente oggetto di interventi di ripristino. L’ambiente sarà destinato a percorsi di educazione ambientale, attività artistiche e iniziative di valorizzazione dei materiali di recupero, con l’obiettivo di avvicinare bambini, famiglie, educatori e cittadini ai temi della sostenibilità.
Una rete tra scuole, associazioni e territorio
Il progetto punta a costruire una rete stabile tra scuole, associazioni, enti del Terzo Settore e realtà produttive, con particolare attenzione al quartiere Aurora. L’idea è quella di creare un luogo aperto, capace di generare collaborazioni e percorsi condivisi, promuovendo la partecipazione attiva e la sensibilizzazione ambientale.
Il bando: requisiti e criteri di selezione
L’avviso è rivolto agli enti del Terzo Settore senza fini di lucro con sede a Udine, attivi da almeno tre anni e impegnati nella promozione di attività culturali o artistiche. La concessione dello spazio avrà durata quinquennale.
Saranno valutati con favore i progetti che:
• presentano un programma laboratoriale di qualità;
• sviluppano collaborazioni con scuole e associazioni, in particolare del quartiere Aurora;
• migliorano l’accessibilità e la funzionalità degli spazi attraverso proposte di interventi manutentivi.
Il canone annuo è fissato in 506,61 euro, cifra calmierata in considerazione della natura sociale dei soggetti coinvolti e delle finalità del progetto.
Un passo concreto verso l’economia circolare
Con questo bando, Udine investe in un modello di sostenibilità che unisce creatività, educazione e comunità. Un laboratorio che non sarà solo un luogo fisico, ma un motore di idee, relazioni e nuove pratiche di cittadinanza ambientale.

