Udine-Più controlli-Bici elettriche, monopattini e riders sui marciapiedi

Bici elettriche, monopattini e riders sui marciapiedi: commercianti preoccupati. Croatto: “Servono controlli veri. Il marciapiede è dei pedoni”

A Udine cresce la tensione attorno al tema della sicurezza pedonale, e questa volta a lanciare l’allarme sono direttamente commercianti ed esercenti di via Carducci, che negli ultimi giorni hanno chiesto un incontro urgente con il capogruppo di Fratelli d’Italia Luca Vidoni e con il consigliere comunale Gianni Croatto, autore della mozione sulla sicurezza di pedoni, biciclette e monopattini approvata all’unanimità dal Consiglio comunale.

Durante il confronto, al quale ha partecipato anche Vidoni, sono emerse segnalazioni preoccupanti: passaggi continui e impropri di biciclette elettriche, monopattini e mezzi utilizzati da alcuni riders sui marciapiedi, con situazioni considerate pericolose per pedoni, clienti, anziani e per chi lavora nelle attività della zona. Non si tratta di episodi isolati: segnalazioni analoghe arrivano da via Aquileia, via Roma e, da almeno 45 giorni, da via Caccia.

Croatto non usa giri di parole:
«Alcuni esercenti ci hanno detto che, uscendo dalla propria attività, hanno paura di essere urtati o investiti. Questo non è accettabile. Il marciapiede deve rimanere uno spazio sicuro per pedoni, anziani, famiglie, clienti e per chi lavora ogni giorno nelle attività».

Il consigliere richiama poi la mozione approvata all’unanimità:
«Quella mozione non era un atto simbolico. Era un impegno chiaro: prima vengono i pedoni e la sicurezza. Ora servono controlli mirati, presenza visibile della Polizia locale nei punti critici e sanzioni per chi circola sui marciapiedi dove non è consentito».

Croatto respinge ogni tentativo di ridurre la questione a una battaglia contro la mobilità alternativa o contro i lavoratori delle consegne:
«Il punto è un altro: senza regole e senza controlli, a rimetterci sono sempre i pedoni, i commercianti e chi vive la città ogni giorno. Chi usa biciclette elettriche o monopattini, anche per lavoro, deve rispettare gli altri. Le regole devono valere per tutti. Chi mette in pericolo i pedoni va fermato e sanzionato».

Dall’incontro è nata una decisione concreta: avviare una raccolta firme tra attività e residenti delle vie interessate — via Carducci, via Aquileia, via Roma — coinvolgendo anche le altre zone dove sono già arrivate segnalazioni, a partire da via Caccia. Parallelamente, Croatto e Vidoni valuteranno la presentazione di una interrogazione o interpellanza urgente in Comune.

Il messaggio politico è netto:
«Udine non può lasciare soli chi lavora, chi cammina e chi vive ogni giorno queste strade. Dopo l’approvazione unanime della mozione, ora servono raccolta firme, controlli veri e sanzioni. Il marciapiede è dei pedoni».

 

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