La tenda sventrata, le minacce anonime, l’attesa di un’ora per l’arrivo della pattuglia non hanno fermato Matteo Mansi. Il consigliere del Pd torna oggi in via del Bon con un nuovo presidio, deciso a non arretrare di fronte a chi vorrebbe zittire la protesta sui passaggi a livello. «Manifestare resta un nostro diritto», ribadisce, mentre mostra ciò che resta della piccola struttura usata per informare i residenti. L’episodio ha scosso il quartiere, già provato da anni di disagi e code interminabili. La richiesta è sempre la stessa: eliminare i passaggi a livello e restituire sicurezza e vivibilità a una zona che non può più aspettare. Mansi insiste: «La violenza non fermerà una battaglia che riguarda tutti». Oggi la comunità è chiamata a esserci, per trasformare un atto intimidatorio in un segnale opposto: partecipazione, non paura.

 

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