Mateo Salvini affida il coordinamento delle Regioni al fedelissimo Andrea Crippae manda un segnale chiaro ai governatori del partito. Nel primo Consiglio federale dopo il congresso, il leader leghista ha scelto di accentrare la gestione dei territori, rinviando ancora una volta ogni decisione sul futuro di Luca Zaia Una mossa interpretata da molti come una vera e propria porta in faccia ai presidenti di Regione, che chiedevano maggiore peso nelle scelte del movimento. Alla riunione erano assenti tutti gli esponenti dell’area critica del Nord Est, mentre è stata confermata la sospensione dei congressi provinciali per evitare nuove tensioni interne.
Salvini ottiene così una tregua con l’ala lombarda ma mantiene saldamente nelle proprie mani il controllo della macchina del partito, lasciando sullo sfondo il nodo Zaia e gli equilibri futuri della Lega.

