Un boato improvviso, le fiamme che avvolgono l’appartamento, il fumo che invade la tromba delle scale. Attimi di terrore ieri sera in una palazzina Ater a Pasiano, dove un incendio divampato dopo una forte esplosione ha messo in serio pericolo tre giovani studenti universitari che vivono nell’alloggio. A salvarli è stato un vigile del fuoco fuori servizio, residente nello stesso stabile, che non ha esitato a intervenire.
Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione sarebbe avvenuta all’interno dell’appartamento al primo piano, innescando subito un violento incendio. Le fiamme hanno reso impossibile l’uscita dal vano scale, costringendo i tre ragazzi a rifugiarsi sul tetto della palazzina, dove sono stati raggiunti e messi in sicurezza dal pompiere, che ha guidato l’evacuazione in attesa dell’arrivo delle squadre operative.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Pordenone e i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’origine del rogo. Al momento non si esclude la pista dolosa, anche se tutte le ipotesi restano aperte. L’appartamento è stato dichiarato inagibile.
I tre studenti, visibilmente scossi ma illesi, sono stati affidati alle cure dei sanitari per gli accertamenti di rito. La comunità del quartiere, radunata in strada durante le operazioni di spegnimento, ha seguito con apprensione ogni fase dell’intervento, mentre prosegue il lavoro degli inquirenti per capire cosa abbia provocato l’esplosione che ha trasformato una serata qualunque in un momento di paura collettiva.

