Jonathan Milan riscrive la storia del ciclismo su pista: ai Mondiali di Shanghai abbatte il record del mondo dell’inseguimento individuale, diventando il primo atleta a scendere sotto il muro dei quattro minuti. Il friulano vola in 3’58”850, cancellando il precedente primato – 3’59”153, sempre suo – e fissando un nuovo limite umano nella disciplina più scientifica del velodromo. Una progressione perfetta, chilometro dopo chilometro, fino alla velocità media di oltre 60 km/h che certifica la portata dell’impresa. Milan chiude con il miglior tempo delle qualificazioni e accede alla finale per l’oro, dove affronterà il danese Frederik Madsen. Per l’Italia è un risultato epocale: conferma la leadership mondiale dell’azzurro e porta ancora una volta il Friuli sul tetto del mondo.
foto Eurosport

