Iter sospeso per il parco fotovoltaico di Udine Sud: il Comune chiede integrazioni

La Conferenza dei servizi ha rilevato diverse carenze nella documentazione relativa al parco fotovoltaico previsto tra via dei Tre Galli e via del Partidôr. Il procedimento è quindi sospeso: il proponente ha dieci giorni per integrare gli atti richiesti, oppure potrà presentare una nuova Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) completa.

«Il Comune vigila sul rispetto delle norme e sulle compensazioni per il territorio, ma la legislazione nazionale lascia agli enti locali margini di intervento limitati» spiega l’assessore Andrea Zini. La normativa considera infatti la produzione da fonti rinnovabili un interesse pubblico prevalente: negli impianti soggetti a PAS il Comune esercita soprattutto funzioni di verifica e controllo.

Tra i documenti da integrare figura anche il programma delle compensazioni territoriali, legato al valore economico dell’energia prodotta. «È un aspetto su cui manterremo particolare attenzione: le compensazioni sono uno dei pochi strumenti per garantire ricadute positive sulla comunità» aggiunge Zini.

Gli aspetti ambientali e paesaggistici vengono valutati anche da Regione e Soprintendenza. In questo caso gli uffici comunali hanno scelto di convocare la Conferenza dei servizi, a differenza del precedente di Paderno, esaminato in un quadro normativo diverso.

«Possiamo sorvegliare e pretendere il rispetto rigoroso delle prescrizioni, ma non abbiamo facoltà di impedire o limitare impianti che rispettano la legge» conclude Zini.

Da