I ristoratori-I volti del territorio

 

La ristorazione come motore economico, presidio sociale e leva di attrattività: sono i temi al centro della convention “Volti del territorio” promossa da Confcommercio Fipe Udine, con il contributo di Fipe nazionale, al Castello di Susans. Un appuntamento che ha riunito imprenditori, istituzioni e protagonisti del settore, impreziosito dalla presenza del ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani.

Sostenuta da Bluenergy, Fidimpresa Friulveneto, CiviBank, Eat Friuli, Md Systems e con la partecipazione di cantine del territorio, l’iniziativa ha messo in luce il peso dei pubblici esercizi: 3.083 attività in provincia di Udine e 15.455 addetti, secondo Movimprese e Inps. Numeri che confermano un comparto decisivo per economia, qualità della vita e attrattività turistica.

Il presidente Giovanni Da Pozzo ha richiamato la vocazione del Friuli a un’ospitalità moderna e radicata, mentre il ministro Ciriani ha ricordato l’ingresso della cucina italiana nel Patrimonio immateriale Unesco, definendola «una bandiera portata avanti dai nostri ristoratori». Centrale il tema dell’evoluzione del ristoratore in imprenditore, sottolineato da Antonio Dalla Mora e dal presidente nazionale Lino Enrico Stoppani, per cui «la ristorazione è identità, cultura, stile di vita». L’assessore Sergio Emidio Bini ha evidenziato il dinamismo del comparto, cresciuto del 9% in dieci anni e con un aumento del 62% degli occupati.

 

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