Oltre vent’anni di annunci e buone intenzioni, ma per il recupero dell’ex mulino di Pasian di Prato non c’è ancora un percorso operativo concreto. A riaccendere i riflettori sul destino dello storico immobile è Enzo Cattaruzzi, consigliere comunale di Pasian al Centro, con un’interpellanza indirizzata al sindaco Juli Peressini.
Presente nella programmazione comunale fin dal 2003, la riqualificazione dell’edificio resta ferma al palo. Una stasi che rischia di comprometterne la conservazione e che, secondo l’opposizione, richiede risposte trasparenti.
Con l’atto depositato, Cattaruzzi chiede alla giunta di fare chiarezza sullo stato dell’iter amministrativo, sull’esistenza di progetti (preliminari o esecutivi) e sulle possibili fonti di finanziamento. Al centro del sollecito vi sono anche le azioni previste per frenare il degrado della struttura e la richiesta di un cronoprogramma ufficiale con scadenze certe.
«Dopo oltre vent’anni è necessario passare dalle intenzioni ai fatti», incalza il consigliere, sollecitando tempi chiari per restituire alla comunità un bene simbolo della memoria e dell’identità locale.

