La Regione Friuli Venezia Giulia rafforza in modo significativo il proprio sostegno ai pensionati con l’assestamento di bilancio appena approvato. Il Bonus Pensioni, introdotto per aiutare le fasce più fragili, amplia infatti la platea dei destinatari: oltre 4.700 nuovi beneficiari entreranno nel programma, portando il totale atteso nel biennio 2027-2028 a più di 20.000 pensionati corregionali sostenuti.
La misura si estende ora anche ai titolari di pensioni di vecchiaia, invalidità, superstiti, invalidità previdenziali e invalidità civile che superano il trattamento minimo ma non oltrepassano la soglia dei 1.000 euro mensili. Un allargamento che intercetta una fascia spesso dimenticata: chi vive con poco più del minimo ma comunque troppo poco per affrontare serenamente spese quotidiane e rincari.
Contestualmente, la Regione aumenta anche l’importo del contributo: il Bonus passa da 350 a 450 euro per ciascun beneficiario, già a partire da quest’anno. Un segnale politico chiaro, che punta a trasformare un sostegno episodico in un aiuto stabile e tangibile.
In un contesto economico che continua a mettere sotto pressione i redditi fissi, il provvedimento si presenta come una risposta concreta, non una promessa. Un intervento che riconosce il valore sociale dei pensionati e la necessità di garantire loro maggiore sicurezza e dignità.

