Nel giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio, il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha ricordato Paolo Borsellino e il sacrificio degli agenti della scorta, tra cui il friulano Emanuele Cosina, originario di Muzzana del Turgnano.
Fedriga ha sottolineato come la testimonianza di Borsellino e del suo gruppo di protezione resti «un faro di integrità e coraggio», ribadendo l’importanza di difendere ogni giorno legalità, giustizia e memoria. Il presidente ha richiamato anche il valore civile del ricordo di Cosina, giovane poliziotto che perse la vita a 25 anni nell’attentato mafioso del 19 luglio 1992.
Un messaggio che si inserisce nelle celebrazioni nazionali dedicate alla lotta alla criminalità organizzata e alla tutela di chi, come Borsellino e la sua scorta, ha pagato con la vita l’impegno per lo Stato. Per informazioni ufficiali sulle commemorazioni, è sempre utile verificare le fonti istituzionali.

