Codroipo, musica troppo alta al Caffè Centrale: il Comune impone il silenzio

 

CODROIPO – Serata interrotta e musica spenta al Caffè Centrale, nel cuore della città. Dopo settimane di segnalazioni per rumori oltre la soglia di tollerabilità, il Comune è intervenuto disponendo lo stop alle emissioni sonore del locale in attesa delle verifiche tecniche. Una decisione che ha immediatamente acceso il dibattito tra residenti, esercenti e forze politiche.

Le lamentele riguardano soprattutto le serate del fine settimana, quando – secondo alcuni abitanti del centro – la musica diffusa all’esterno avrebbe superato i limiti previsti dalla normativa, rendendo difficile il riposo notturno. L’Amministrazione ha quindi richiesto un parere formale all’Arpa FVG, che dovrà effettuare i rilievi fonometrici e stabilire se vi siano state effettive violazioni.

I gestori del Caffè Centrale respingono le accuse e parlano di una situazione “più complessa di quanto sembri”. «Abbiamo sempre rispettato le norme – spiegano – e ci siamo adeguati alle indicazioni ricevute. Lavorare in queste condizioni, però, diventa difficile: senza musica rischiamo di perdere clientela e sostenibilità economica. Chiediamo regole chiare e uguali per tutti».

La vicenda è approdata anche in Consiglio comunale. La minoranza ha chiesto all’Amministrazione di convocare un incontro pubblico con residenti, esercenti e tecnici, per evitare che il caso si trasformi nell’ennesimo braccio di ferro tra chi vive nel centro storico e chi lo anima con attività commerciali e iniziative serali. «Serve dialogo – sostengono i consiglieri – e servono soluzioni che tutelino sia il diritto al riposo sia la vitalità del centro».

In attesa del responso dell’Arpa, il locale dovrà mantenere la musica spenta nelle ore serali. Una misura temporanea, ma che rischia di incidere sulla stagione primaverile ed estiva, tradizionalmente cruciale per i bar del centro.

Resta ora da capire se i rilievi tecnici confermeranno le segnalazioni dei residenti o se sarà necessario rivedere le modalità di gestione degli eventi musicali, magari con nuove prescrizioni o con un piano condiviso tra Comune, esercenti e cittadini.

 

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