Allagamenti-Latisana chiama a rapporto Consorzio e Cafc

Sette: “Serve una messa in sicurezza strutturale. Pronti a chiedere lo stato di calamità”

Latisana torna in aula per fare il punto dopo i nubifragi di settembre, quando oltre 170 millimetri di pioggia caduti in poche ore hanno messo in crisi l’intero sistema idraulico della zona, provocando allagamenti diffusi tra Aprilia Marittima, Bevazzana e la fascia di Bevazzana–Gorgo. Il sindaco Lanfranco Sette ha ricostruito in Consiglio comunale la sequenza degli eventi e le criticità emerse, annunciando una serie di interventi urgenti e una richiesta formale alla Regione per il riconoscimento dello stato di calamità.

Le precipitazioni eccezionali hanno causato cedimenti localizzati dell’argine e problemi ai canali di scolo, con acqua finita in strada e in alcune abitazioni. Sette ha spiegato che il Comune ha attivato immediatamente il Centro Operativo Comunale (COC), coordinando Protezione civile, Polizia locale e squadre tecniche. “La risposta è stata tempestiva, ma la portata dell’evento ha evidenziato limiti strutturali che non possiamo più rimandare”, ha detto.

Il sindaco ha chiamato a rapporto Consorzio di Bonifica e Cafc, chiedendo verifiche puntuali sulle infrastrutture idrauliche e un piano di manutenzione straordinaria. Tra le priorità: il consolidamento dell’argine, la pulizia dei canali secondari e l’adeguamento delle pompe idrovore. “La sicurezza del territorio non può dipendere dalla fortuna. Servono investimenti e una regia chiara”, ha ribadito.

Nel frattempo, il Comune sta raccogliendo la documentazione dei danni subiti da privati e attività, indispensabile per la procedura di calamità naturale. “I cittadini devono segnalare tutto: foto, perizie, stime. È un passaggio fondamentale per ottenere ristori e avviare gli interventi”, ha ricordato Sette.

Latisana si prepara dunque a una fase di lavori e verifiche, con l’obiettivo di trasformare l’emergenza in un’occasione di messa in sicurezza definitiva del territorio. “Eventi così intensi non sono più eccezioni. Dobbiamo farci trovare pronti”, ha concluso il sindaco.

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