Il 23 ottobre 2026 il Sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, si è recato a Roma per un incontro istituzionale di alto profilo, successivo alla firma del decreto con cui il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha assegnato cinque milioni di euro al progetto dedicato all’itinerario della memoria del Milite Ignoto, nell’ambito dei Grandi Progetti Nazionali. La visita è stata anche occasione per un’analisi complessiva dello sviluppo del sito UNESCO di Aquileia, sempre più centrale nel panorama culturale italiano ed europeo.
«Sono venuto a Roma per suggellare un momento importante per Aquileia e per discutere lo sviluppo del sito UNESCO», ha dichiarato il Sindaco. Nel colloquio è stato affrontato il tema delle prossime tappe operative del grande intervento, a partire dalla posa della prima pietra, che si intende far coincidere con l’inaugurazione della stazione ferroviaria. La data sarà comunicata nelle prossime settimane.
Il progetto consentirà di rigenerare e collegare in un unico percorso la stazione, la Basilica patriarcale, il Cimitero degli Eroi e il parco archeologico, luoghi simbolo della storia nazionale e della vicenda del Milite Ignoto. «Ad Aquileia riposano Maria Bergamas e i dieci militi ignoti, fratelli del caduto tumulato all’Altare della Patria», ha ricordato Zorino. «Da qui partì il convoglio che trasformò il dolore della Grande guerra in partecipazione nazionale.»
La memoria del Milite Ignoto si intreccia con la storia di una terra di confine, segnata dal passaggio dall’Impero austro‑ungarico all’Italia e da identità plurali. «È una memoria italiana, ma ad Aquileia conserva una dimensione europea e profondamente radicata nel territorio», ha sottolineato il Sindaco.
Durante l’incontro sono emerse importanti novità: il prolungamento della Fondazione Aquileia fino al 2051, l’avvio dei lavori sull’Essiccatoio Nord grazie alla Soprintendenza, il riconoscimento del lavoro di rigenerazione del Museo Archeologico Nazionale e la definizione delle prossime azioni di cooperazione internazionale, con particolare riferimento ai progetti avviati con la Cina e alla prospettiva di un memorandum tra siti UNESCO.
Zorino ha inoltre presentato al ministro la grande mostra dedicata al Vangelo di San Marco, donando il catalogo e il volume di don Gilberto Pressacco Viaggio nella notte della Chiesa di Aquileia. È stato concordato di proseguire l’approfondimento su questi temi, che confermano il ruolo di Aquileia come crocevia tra Oriente e Occidente.
Il Sindaco ha infine ricordato che Aquileia si prepara al 1000° anniversario della renovatio popponiana del 2031, ricevendo attenzione e disponibilità da parte del ministro. Ha ringraziato il Governo Meloni, il ministro Giuli, il ministro Ciriani, l’onorevole Rizzetto, la Regione FVG, la Soprintendenza e la Fondazione Aquileia per il lavoro condiviso.
«Torno ad Aquileia soddisfatto: si intravedono prospettive concrete e importanti novità per il nostro territorio», ha concluso Zorino.

