Il “Movimento 17 ottobre” ha annunciato sui social un nuovo concentramento in piazza Libertà a Udine, rilanciando modalità di mobilitazione già viste nelle ultime settimane: luoghi comunicati all’ultimo minuto, chiamate dirette ai partecipanti e inviti espliciti a eludere i controlli delle forze dell’ordine. L’annuncio arriva a poche ore dai gravi disordini registrati a Milano, dove gruppi riconducibili allo stesso movimento hanno provocato tensioni e danneggiamenti durante un raduno non autorizzato.
In Friuli Venezia Giulia è scattata la fase di prevenzione. La Polizia, in coordinamento con Prefettura e Questura, ha predisposto un dispositivo rafforzato nelle principali piazze e nei punti considerati più sensibili, con pattuglie dinamiche e presidi fissi per evitare spostamenti improvvisi dei manifestanti. L’attenzione è rivolta soprattutto alle modalità di convocazione: i promotori, come già accaduto in altre città, tendono a cambiare luogo di ritrovo pochi minuti prima dell’inizio, sfruttando canali Telegram e profili social anonimi.
A Udine, piazza Libertà e le vie circostanti saranno monitorate fin dal primo pomeriggio, mentre sono stati allertati anche gli operatori della videosorveglianza urbana. Le forze dell’ordine sottolineano che eventuali manifestazioni non preavvisate saranno gestite secondo le norme di ordine pubblico, con l’obiettivo di prevenire disagi e garantire la sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali.
Le autorità invitano alla prudenza e ricordano che ogni iniziativa deve svolgersi nel rispetto delle regole e senza mettere a rischio la collettività. Per conferma e aggiornamenti, è sempre opportuno verificare le comunicazioni ufficiali della Questura.

