Le interrogazioni in apertura di Consiglio regionale hanno messo in fila avanzamenti tecnici, attese politiche e nuove scintille polemiche.
Sul Tagliamento, l’assessore Scoccimarro ha parlato di «traguardo storico»: per la prima volta dopo le alluvioni del ’65–’66 è stato affidato il Documento di fattibilità sull’intero bacino. Concluse le gare per il rialzo del ponte Latisana–San Michele (oltre 40 milioni), per la diaframmatura del tratto terminale e per le opere di mitigazione del rischio idraulico nel basso corso (9 milioni).
Sul concerto di Andrea Bocelli per il cinquantenario del terremoto, il dem Moretti ha definito «indecente» la risposta dell’assessore Roberti sul verbale del Comitato organizzativo, giudicandola «burocratese» e priva di trasparenza.
Toni accesi anche sul premio Luchetta: dopo la sentenza del Consiglio di Stato, l’assessore Anzil ha annunciato la riedizione dell’istruttoria con criteri «trasparenti e oggettivi». Per Pellegrino (A) è invece «una risposta banale» che difende «una scelta indifendibile».
Infine Porto Vecchio: il consigliere Cosolini (Pd) parla di situazione «ancora in alto mare». L’assessore Callari attende l’esito del progetto comunale di teleriscaldamento. Cosolini chiederà una Commissione per approfondire tempi e scelte politiche del trasferimento degli uffici.

