Schianto sulla Pontebbana, la sorellina Desiree non ce l’ha fatta: una famiglia spezzata in pochi giorni

Il cuore di Desiree, appena 4 anni, ha smesso di battere nel pomeriggio del 28 agosto all’ospedale di Udine. Era ricoverata da domenica, da quando l’auto guidata dal padre si è schiantata contro un platano lungo la Pontebbana, a Orgnano di Basiliano. Le sue condizioni erano apparse subito disperate: i medici del Santa Maria della Misericordia avevano tentato ogni strada, ma le ferite riportate nello schianto erano troppo gravi.

In quell’incidente era morta sul colpo la sorella maggiore, Noemi, 11 anni, seduta accanto a lei. Una tragedia doppia, che in cinque giorni ha cancellato due vite e travolto una famiglia. Il padre, alla guida, è rimasto ferito ma cosciente; la madre, soccorsa in stato di shock, è ancora ricoverata.

Le prime ricostruzioni parlano di una sbandata improvvisa, forse causata da un malore o da una distrazione, prima dell’impatto violentissimo contro l’albero. Sul posto erano intervenuti Vigili del fuoco, ambulanze e l’elisoccorso. La Procura ha aperto un fascicolo per chiarire la dinamica e accertare eventuali responsabilità.

A Basiliano e nei comuni vicini il dolore è palpabile. Una comunità intera si stringe attorno ai genitori, devastati da una perdita che non trova parole. In poche ore sono comparsi messaggi di cordoglio, silenzi rispettosi, iniziative spontanee. Il Friuli piange due bambine e una famiglia che dovrà affrontare un cammino durissimo.

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