Sciopero dei vigili urbani, nel mirino i servizi allo stadio: la scintilla è la FVG Cup
Lo stato di agitazione proclamato dalla UIL Fp FVG per la polizia locale di Udine affonda le radici nella gestione dei servizi allo stadio. Secondo il sindacato, tutto è iniziato l’8 agosto, durante la FVG Cup, quando gli agenti sono stati impiegati per la viabilità anziché per l’ordine pubblico, senza alcuna comunicazione preventiva né ai lavoratori né alle rappresentanze sindacali. Una scelta definita “improvvisa” e poi ripetuta nelle successive partite di Coppa Italia e campionato, nonostante le rassicurazioni dell’assessora Rosi Toffano e del comandante Marco Muzzatti.
La UIL denuncia rischi per la sicurezza degli operatori, possibili demansionamenti con ricadute economiche e presunte violazioni del contratto regionale. Il sindacato ricorda di aver chiesto un incontro urgente al Comune già il 10 agosto, senza ricevere risposta. Nel frattempo, attorno allo stadio si sono verificati episodi di violenza tra tifoserie, con diversi daspo emessi.
Dopo oltre due settimane di silenzio da parte dell’amministrazione, la UIL Fp ha chiesto l’intervento del prefetto per avviare la procedura di conciliazione. “Sulla sicurezza e sui diritti degli agenti non arretriamo di un millimetro”, afferma il sindacato, pronto al confronto ma deciso a non accettare ulteriori passi indietro.

