Regione-Scoccimarro/Colucci clima acceso

 

Il confronto sul clima si accende in Friuli Venezia Giulia. L’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro e il glaciologo dell’Università di Trieste Michele Colucci sono protagonisti di un botta e risposta che riflette una tensione ormai nazionale: quanto pesa l’attività umana sul riscaldamento globale e quanto, invece, rientra nei cicli naturali del pianeta.

Durante un incontro pubblico dedicato ai cambiamenti climatici, Scoccimarro ha sostenuto che «esistono cicli storici di surriscaldamento», richiamando fasi di oscillazione climatica documentate nella storia geologica della Terra. Una posizione che, nelle intenzioni dell’assessore, vuole invitare a una lettura più ampia dei fenomeni in corso, senza concentrarsi esclusivamente sulle emissioni antropiche.

Colucci ha replicato con fermezza, ricordando che la comunità scientifica internazionale attribuisce all’uomo la responsabilità principale dell’attuale accelerazione del riscaldamento globale. Il glaciologo ha citato dati su scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello dei mari e aumento delle temperature medie, sottolineando che «la velocità dei cambiamenti osservati oggi non ha precedenti nei cicli naturali».

Il confronto, pur dai toni vivaci, mette in luce una frattura tra approccio politico e evidenze scientifiche. Da un lato la richiesta di contestualizzare il fenomeno in una prospettiva storica; dall’altro l’urgenza di agire rapidamente per mitigare gli effetti del cambiamento climatico, considerato dagli esperti un’emergenza globale.

Il dibattito proseguirà nei prossimi mesi, anche alla luce delle politiche regionali su energia, emissioni e tutela dell’ambiente. Una discussione che, al di là del battibecco, evidenzia quanto il tema del clima sia ormai centrale nel confronto pubblico.

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