Caldo record in Friuli Venezia Giulia: 39 gradi che piegano la regione, ma la tregua è vicina.

 

Il Friuli Venezia Giulia oggi è un forno aperto. Le colonnine di mercurio hanno sfiorato i 39°C in pianura, con un’afa che ha trasformato ogni spostamento in una prova di resistenza. Notti tropicali, umidità soffocante, aria immobile: un mix che ha messo in difficoltà cittadini, lavoratori all’aperto e servizi sanitari.

L’anticiclone africano ha spinto la regione ai limiti, ma i primi segnali di cedimento sono già visibili: nel pomeriggio l’instabilità ha iniziato a mordere le zone montane, con rovesci improvvisi e locali colpi di vento. È il preludio della svolta.

Mercoledì il caldo verrà spazzato via. L’arrivo di un fronte nord-atlantico porterà temporali diffusi, anche violenti, con rischio di grandine e raffiche di vento. La Protezione civile è in stato di attenzione: i fenomeni potrebbero essere rapidi, intensi e accompagnati da criticità idrogeologiche locali.

In serata le temperature crolleranno di diversi gradi, riportando la regione su valori più vivibili. Dopo giorni di morsa africana, il FVG si prepara a un cambio di scena netto: dal forno alla tempesta.

 

Da