Dal 1° luglio obbligo di microchip e sterilizzazione per i gatti: il Comune informa sulle nuove norme regionali

 

Dal 1° luglio in Friuli Venezia Giulia entreranno in vigore nuove norme dedicate alla tutela dei gatti di proprietà, con l’obiettivo di rafforzare la responsabilità dei proprietari, prevenire smarrimenti e abbandoni e contrastare il randagismo. Le disposizioni prevedono l’obbligo di microchip per tutti i felini, compresi i cuccioli oltre i due mesi, e la sterilizzazione per i gatti che hanno libero accesso all’esterno.

L’identificazione tramite microchip, da registrare nella banca dati regionale, consentirà di collegare ogni animale al proprio proprietario e di facilitarne il ritrovamento in caso di smarrimento. Sono previste sanzioni per chi non adempie, ma resta possibile regolarizzare spontaneamente la posizione prima dei controlli.

La sterilizzazione obbligatoria per i gatti che escono di casa rappresenta invece uno strumento essenziale per prevenire cucciolate indesiderate e ridurre nuove situazioni di randagismo, un fenomeno che richiede interventi costanti da parte dei Comuni e delle associazioni.

«Questa riforma è un passo di civiltà e un atto concreto di responsabilità verso gli animali che vivono con noi», sottolinea l’assessora al Benessere animale Rosi Toffano. «Microchip e sterilizzazione non sono misure punitive, ma strumenti indispensabili per garantire tutela, sicurezza e tracciabilità. Importante che siano previste agevolazioni per le famiglie con minori possibilità economiche».

Le agevolazioni riguardano i proprietari con ISEE fino a 30 mila euro, che potranno accedere gratuitamente al microchip e alla sterilizzazione fino a tre gatti per nucleo familiare, presso ambulatori e cliniche convenzionate con l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale.

L’Ordine dei Medici Veterinari invita i cittadini a rivolgersi per tempo al proprio veterinario per programmare gli interventi. «Il microchip è rapido, sicuro e quasi indolore, e aumenta enormemente le possibilità di ritrovare un gatto smarrito», ricorda il presidente Michele Plozzer.

A Udine risultano iscritti all’anagrafe 9.728 cani e 5.624 gatti, un numero destinato a crescere con l’entrata in vigore delle nuove norme. Le disposizioni segnano un passaggio importante verso una gestione più consapevole e condivisa della presenza dei felini sul territorio.

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