L’Udinese entra nel vivo del mercato con una linea chiara: valorizzare, incassare senza svendere e consolidare lo zoccolo duro della squadra. Il nome più caldo è quello di Oumar Solet, difensore tra i più richiesti della Serie A. Su di lui si è mossa con decisione l’Inter, ma il club friulano non intende scendere sotto una valutazione importante. La cessione, se arriverà, sarà una di quelle destinate a finanziare l’intero progetto tecnico.
Sul fronte delle conferme, la società ha blindato due figure chiave dello spogliatoio: Christian Kabasele, che ha rinnovato fino al 2027 nonostante offerte estere, e Daniele Padelli, confermato come riferimento interno fino al 2027. Prolungato anche il rapporto con Gökhan Inler, ormai parte integrante dell’architettura societaria.
Capitolo leader tecnici: Nicolò Zaniolo ha espresso la volontà di restare e l’Udinese lavora al riscatto, mentre Keinan Davis è considerato centrale nel progetto Runjaic. Attenzione anche ad Atta, uno dei profili più osservati dagli scout europei.
In prospettiva, il club ha scelto di investire sul settore giovanile affidandolo a José Ramón Rodriguez, in arrivo dall’Espanyol dal 1° luglio 2026.
Un mercato che non fa rumore ma costruisce: l’Udinese si muove con la consueta lucidità, pronta a cedere solo davanti a offerte irrinunciabili e a ripartire da un gruppo solido, tecnico e riconoscibile.

