Autostrade Alto Adriatico alza il livello di attenzione per i flussi deviati dal Brennero
Autostrade Alto Adriatico si prepara a gestire l’emergenza viabilistica attesa per sabato 30 maggio, conseguenza dei divieti e dei limiti alla circolazione imposti sull’autostrada del Brennero a causa di una manifestazione ambientalista. La Concessionaria, che gestisce la A4 Venezia–Trieste, prevede infatti un incremento dei mezzi pesanti solitamente diretti verso il confine austriaco e costretti a scegliere itinerari alternativi.
Il quadro è reso più complesso dal divieto ministeriale di transito per gli autoarticolati oltre le 7,5 tonnellate, in vigore dalle 9 alle 14 su tutto il territorio nazionale. La concentrazione dei transiti nel pomeriggio potrebbe quindi generare criticità sulla rete di Autostrade Alto Adriatico, nonostante il fisiologico calo dei mezzi pesanti tipico del sabato (circa 12 mila contro i quasi 34 mila del venerdì). Per questo motivo il bollino è stato alzato da giallo a rosso, in particolare nel tratto a due corsie della A4 tra San Donà di Piave e Portogruaro, nel nodo di Palmanova e lungo la A23 fino a Udine Sud.
In previsione delle partenze per il ponte del 2 giugno, la Concessionaria ha attivato misure da “esodo estivo”: potenziamento del personale, utilizzo intensivo dei pannelli a messaggio variabile e azzeramento dei cantieri lungo la rete. L’emergenza sarà gestita in coordinamento con le altre concessionarie grazie al Protocollo per la gestione integrata della viabilità in Veneto.
Autostrade Alto Adriatico invita gli utenti a informarsi prima della partenza tramite infoviaggiando.it, l’app dedicata, il sito istituzionale, il numero verde 800996099 e i canali WhatsApp e Instagram

