Mettono in piedi un “compro oro” abusivo all’interno di un albergo di Udine, ma il giro d’affari improvvisato dura poco: Carabinieri e Guardia di Finanza fanno irruzione e denunciano quattro giovani tedeschi. Il gruppo aveva affittato alcune stanze trasformandole in un punto di raccolta per oro e preziosi, attirando i clienti con annunci sui quotidiani locali e promesse di valutazioni “record”. In realtà erano totalmente privi delle autorizzazioni previste dalla normativa, dei registri antiriciclaggio e delle procedure di tracciabilità obbligatorie per il settore. Durante il blitz, le forze dell’ordine hanno sequestrato bilance, strumenti per la valutazione dei metalli e parte del materiale già raccolto. Per i quattro è scattata la denuncia per esercizio abusivo dell’attività e violazioni in materia di antiriciclaggio. Le indagini proseguono per ricostruire il volume degli affari e verificare eventuali collegamenti con altre operazioni analoghe sul territorio.

