Rugby Udine celebra Tina Modotti con un torneo tutto al femminile

 

Udine rinnova il suo omaggio a una delle figure più luminose e coraggiose della sua storia. Sabato 23 maggio il Rugby Udine ospita la seconda edizione del Torneo Tina Modotti, competizione under 14 interamente femminile dedicata alla fotografa e attivista udinese che, con il suo sguardo libero e moderno, ha attraversato il Novecento trasformando la fotografia in un atto politico e poetico. L’appuntamento è alle 15 al Rugby Stadium Otello Gerli di via del Maglio.

Nata a Udine nel 1896, Modotti visse tra Italia, Stati Uniti e Messico, intrecciando la sua vita con Diego Rivera e Frida Kahlo e diventando una delle voci più originali della fotografia mondiale. La sua forza, la sua indipendenza e la sua capacità di leggere il mondo con occhi nuovi continuano a parlare alle generazioni di oggi.

C’è un filo che unisce la sua storia al rugby friulano: proprio nel 1928, anno del suo massimo splendore creativo, a Udine si disputava la prima partita di rugby della regione. Due forme di coraggio che si incontrano quasi un secolo dopo. Nelle giovani atlete che scelgono questo sport, il Rugby Udine riconosce gli stessi tratti che hanno reso Tina Modotti un’icona: determinazione, libertà, passione, forza.

«Questo torneo – sottolinea il presidente Andrea Cainero – vuole invitare le ragazze a esprimere sé stesse senza timori. Il rugby può sembrare poco femminile, ma è proprio nei momenti più duri che esalta la determinazione e il coraggio che le donne sanno dimostrare».

Antesignana delle donne autonome e forti del nostro tempo, Tina Modotti – ne sono convinti in società – avrebbe sicuramente giocato a rugby.

 

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