Il ritorno dell’inverno in pieno maggio ha imbiancato le montagne del Friuli Venezia Giulia, dove nelle ultime ore sono caduti fino a 40 centimetri di neve fresca oltre i 1.300–1.500 metri. Il bollettino della Protezione civile regionale segnala un marcato calo termico: a Tarvisio e Forni di Sopra le temperature risultano inferiori di circa 7 gradi rispetto alla media del periodo, con valori tipici di inizio aprile.
Le precipitazioni nevose, abbondanti soprattutto nelle zone di confine e sulle Dolomiti friulane, hanno creato condizioni di instabilità del manto. Gli esperti avvertono della possibilità di scaricamenti e piccole valanghe sui pendii più ripidi, in particolare in prossimità delle creste e nelle aree non ancora consolidate dal gelo notturno. Raccomandata prudenza agli escursionisti e a chi frequenta sentieri d’alta quota, dove la neve può risultare pesante e bagnata.
Il maltempo dovrebbe attenuarsi nelle prossime ore, ma il quadro resta variabile: nuove precipitazioni sono attese tra domenica e lunedì, con un graduale rialzo termico solo a metà settimana.

