Udinese a quota 50: vittoria preziosa, prestazione… da rivedere.

 

L’Udinese torna da Cagliari con tre punti d’oro e il traguardo dei 50 punti, ma non con la partita che finirà negli annali. La squadra di Runjaić fa il minimo indispensabile: ordinata a tratti, distratta in altri, capace di colpire quando serve ma ancora incline a quelle pause che fanno venire il sospetto che la concentrazione sia un optional.

Il successo resta pesante, perché in Sardegna non si passeggia mai. Però la sensazione è chiara: questa Udinese può e deve giocare meglio. La manovra è stata spesso lenta, le distanze non sempre corrette, qualche uscita palla al piede ha ricordato più un brivido che un’idea di gioco.

Eppure, anche senza brillare, la squadra porta a casa ciò che conta davvero. Forse è questo il segnale più interessante: se arrivi a 50 punti anche quando non sei nella tua giornata migliore, significa che la crescita è reale. E che il margine per alzare ulteriormente l’asticella c’è, eccome.

 

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