Antonio Pittoni – Vice capogruppo FdI in Consiglio comunale di Udine**

«La decisione di consentire lo svolgimento del Pride il 26 settembre, in concomitanza con il raduno sezionale dell’Associazione Nazionale Alpini, desta forte perplessità e preoccupazione. Non si tratta di contrapporre eventi o sensibilità diverse, ma di rilevare come una pianificazione adeguata avrebbe potuto evitare una sovrapposizione che rischia di generare tensioni inutili. L’ANA rappresenta un patrimonio storico e sociale fondamentale per il nostro territorio: il raduno è un appuntamento radicato e molto partecipato. Per questo appare incomprensibile non aver individuato date o soluzioni alternative che garantissero rispetto e serenità per tutti. Le istituzioni dovrebbero unire, non creare divisioni percepite come provocatorie. Auspico che l’Amministrazione valuti con responsabilità una soluzione equilibrata, nell’interesse della città e delle sue comunità.

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