Manifestazioni del 26 settembre: il Comune chiarisce competenze e responsabilità

 

Il Comune di Udine, dopo la comunicazione ricevuta dalla Sezione ANA, ritiene necessario precisare il quadro normativo e organizzativo relativo agli eventi previsti per il 26 settembre. L’Amministrazione ha avviato da mesi la preparazione del raduno sezionale degli Alpini, appuntamento di forte valore identitario per la città e per l’intero Friuli, confermando il proprio orgoglio nell’ospitare una manifestazione così radicata nella storia del territorio.

Parallelamente è giunta, per vie non ufficiali, la notizia della manifestazione FVG Pride. Come previsto dalla normativa, tale iniziativa non richiede autorizzazione comunale: è soggetta a preavviso e alla valutazione di Questura e Prefettura, che si esprimeranno nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nella stessa giornata è inoltre in programma da tempo l’evento sportivo e culturale “FriulKorea”, organizzato con il Consolato di Corea e previsto tra Loggia del Lionello, piazzetta adiacente e via Mercatovecchio.

Per quanto riguarda il raduno ANA, il Comune precisa che sabato non è prevista alcuna sfilata: alle 17 si terranno esibizioni musicali e alle 19 la Santa Messa in Duomo. La sfilata ufficiale è invece fissata per domenica 27.

Il sindaco De Toni richiama l’articolo 17 della Costituzione e ribadisce che il ruolo del Comune non è scegliere tra diritti, ma garantire che tutti possano esercitarli, assicurando al tempo stesso le condizioni di sicurezza necessarie in presenza di migliaia di persone.

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