Cividale, l’ultima seduta in clima elettorale

 

Nel palazzo comunale di Cividale, ieri, l’aria aveva il peso delle giornate che chiudono un ciclo. L’ultimo consiglio del mandato Bernardi è scivolato via lungo un’intera giornata, come se l’Aula volesse trattenere ogni minuto prima del cambio di stagione politica. Tra bilanci, rivendicazioni e qualche frecciata, maggioranza e opposizione hanno ripercorso cinque anni di scelte, incomprensioni e battaglie.

La tensione si è fatta più densa quando ha preso la parola l’ex assessore Davide Cantarutti: voto favorevole “per senso di responsabilità”, ma nessun passo indietro sulle critiche al sindaco. Poco dopo, l’assessore Giuseppe Ruolo ha ribadito la propria lealtà alla prima cittadina, pur lasciando sospesa la domanda sul suo futuro politico, come un sipario che non si decide ad aprirsi.

A riaccendere l’Aula è tornato anche un tema che sembrava sopito: il terzo ponte sul Natisone. Il contributo regionale per lo studio di fattibilità ha rimesso in moto discussioni antiche. L’opposizione ha richiamato la necessità di un nuovo piano del traffico e di un approccio non ideologico alla pedonalizzazione del ponte del Diavolo. La maggioranza ha indicato il parco della Lesa come possibile area, mentre il sindaco ha invitato a guardare alla città “nel suo insieme”, come a un organismo che respira e cambia.

Una seduta densa, quasi simbolica, che ha restituito l’immagine di una comunità in movimento, sospesa tra ciò che è stato e ciò che sta per cominciare.

 

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