Una giornata di profonda emozione e di autentico orgoglio friulano. Oggi Giorgio Celiberti, tra i massimi interpreti dell’arte del nostro territorio, è accolto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma per la donazione di Dissociazione, una delle sue opere più intense e rappresentative.
Un risultato costruito con determinazione, affinché il Maestro potesse entrare a pieno titolo nel dialogo con i grandi protagonisti dell’arte mondiale, in uno dei luoghi simbolo della cultura italiana.
Essere al suo fianco in questo passaggio così significativo è per me un onore, come lo è accompagnarlo nelle molte tappe che lo vedono vicino al Friuli e a Pordenone nel percorso verso la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2027.
Viva l’arte, viva la cultura, viva il Friuli. E viva Giorgio Celiberti.

