Dichiarazione di De Toni-nota di Fdi

Un commento che ignora la storia delle riforme

Il commento del prof. De Toni sull’esito del referendum ripropone lo slogan logoro del fronte del No: la Costituzione come monolite intoccabile. Peccato che, in quasi ottant’anni, siano state approvate 46 leggi costituzionali, di cui 20 di riforma. Un dato che evidentemente sfugge anche a lui. Forse non è un caso che abbia firmato all’ultimo minuto un appello semisconosciuto dei cattolici democratici, più utile a posizionarsi nelle correnti che a esprimere una reale convinzione.

La riforma della giustizia era nel programma del centrodestra – e prima ancora del centrosinistra – e la Premier Meloni ha semplicemente mantenuto l’impegno. L’ANM, sostenuta dalla sinistra radicale, ha invece agitato scenari apocalittici inesistenti, mentre a Napoli alcuni magistrati festeggiavano con Bella ciao e champagne, ben lontani dall’imparzialità che dovrebbero incarnare. Il Friuli-Venezia Giulia ha votato convintamente Sì: se il voto referendario è anche politico, il centrosinistra ne tragga le conseguenze.

Quanto al sindaco, prima di impartire lezioni ai presidenti del Consiglio, dovrebbe iniziare ad amministrare davvero la città: finora ha delegato, tagliato nastri e passeggiato, più comparsa che primo cittadino.

Ester Soramel – Luca Vidoni

 

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