Il Friuli Venezia Giulia si divide sul referendum. Trieste e Gorizia seguono il trend nazionale e diventano roccaforti del No, mentre Udine e Pordenone vanno in controtendenza, con il Sì che supera il 57% e traina il voto friulano verso la conferma della riforma.
Il dato più sorprendente è l’affluenza: quasi il 62% dei corregionali si è recato alle urne, uno dei valori più alti d’Italia. La fascia orientale, più sensibile ai temi istituzionali, ha premiato il No, mentre il Friuli ha scelto stabilità e riforma.
In Veneto, invece, è plebiscito: il Sì vola al 58,3%, confermando un quadro territoriale profondamente differenziato nel Nordest.

