Fratelli d’Italia conferma la linea su Vuga, il centrosinistra si ricompatta su Manzini
A Cividale il quadro politico si fa sempre più teso dopo la decisione della sindaca Daniela Bernardi di revocare le deleghe alla vicesindaca Giorgia Carlig e all’assessore Davide Cantarutti. Una scelta che certifica la frattura ormai insanabile all’interno della maggioranza. Cantarutti, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, rivendica il lavoro svolto in questi anni e annuncia la propria ricandidatura, confermando il sostegno convinto alla candidatura di Attilio Vuga, indicato come figura di esperienza e garanzia per il centrodestra.
Sul fronte opposto, il centrosinistra trova una compattezza inedita attorno al nome di Fabio Manzini. I gruppi Civi_Ci, Prospettiva Civica e Impegno Comune convergono definendolo il profilo più adatto a guidare una fase di rilancio per la città. Il Partito Democratico parla apertamente di “svolta necessaria”, richiamando priorità come servizi, demografia, commercio e sanità. A sostegno di Manzini si schierano anche Avs e Possibile, impegnati nella costruzione di una proposta progressista ampia e credibile.
In un clima politico sempre più acceso, Cividale si avvicina così alle amministrative con due fronti chiaramente delineati: un centrodestra che punta su Vuga per ricompattarsi e un centrosinistra che si presenta unito come alternativa di governo. La campagna elettorale è appena iniziata, ma i contendenti sono già in campo.
La Lega andrà da sola sfidando tutti o abdicherà per tenere unita la coalizione di centrodestra?

