Il Comune di Udine compie un nuovo passo verso la semplificazione amministrativa grazie alla convenzione siglata con gli ordini professionali, che permette ai tecnici abilitati di consultare online la banca dati dell’Edilizia privata. Il servizio consente l’accesso ai dati essenziali delle pratiche edilizie dal 1950 a oggi – e, progressivamente, anche a quelle storiche dal 1874 – facilitando l’individuazione degli estremi necessari per presentare richieste di accesso agli atti puntuali e complete.
Alla convenzione hanno aderito ingegneri, architetti, geometri, periti industriali e notai, con possibilità di estensione ad altri ordini. La ricerca potrà avvenire tramite parametri catastali, toponomastici o riferimenti specifici della pratica, rendendo più rapida la fase preliminare di verifica.
L’accesso, gratuito e digitale, richiede autenticazione e dichiarazione dell’incarico, nel rispetto delle norme sulla privacy. “Uno strumento che rende più efficiente il lavoro dei professionisti e degli uffici”, afferma l’assessore Andrea Zini. Per l’assessora Gea Arcella, il progetto “dimostra come la digitalizzazione significhi semplificazione concreta e tracciabilità”. La convenzione dura cinque anni, rinnovabili automaticamente.

