L’amministrazione De Toni, guidata di fatto da Marchiol, continua a procedere al contrario. Confcommercio lo ricorda con chiarezza: invece di ascoltare le categorie economiche che chiedevano più accessibilità al centro storico – con parcheggi attorno al ring e un trasporto urbano potenziato – Marchiol ha stravolto l’ordine logico degli interventi. Ha “liberato” Piazza Garibaldi dai parcheggi per installare arredi discutibili, ampliato la ZTL e modificato la viabilità pur sapendo dei cantieri su via Battisti, via Poscolle alta e piazza XX Settembre, rendendo incomprensibile una sperimentazione mai davvero partita. Ha annunciato tre volte l’attivazione dei varchi senza verificarne la fattibilità. E tutto questo mentre è necessario riscrivere PUMS e PUGT, che Marchiol sembra voler impostare da solo, come se Udine fosse un suo gioco da tavolo, dimenticando che i cittadini non sono pedine.
Così Ester Soramel

