A poche ore dalla delicata sfida Italia-Israele, il clima resta teso tra Comune e polizia locale. Il secondo tentativo di conciliazione promosso dal prefetto Domenico Lione punta a scongiurare lo sciopero proclamato dal sindacato Sapol per martedì 14 ottobre, giornata ad alto rischio per l’ordine pubblico. Al centro della protesta non ci sono più le indennità, ma carenze strutturali: dotazioni inadeguate, turni massacranti, assenza di formazione e divise fornite in taglie errate o fuori stagione. «Ci dicono che va tutto bene, ma chi lavora sul campo conosce la realtà», denuncia il segretario Fabris. Il Comune ribadisce la volontà di dialogo, ma la vertenza resta aperta.

