Udinese, Runijaic alle domande di Caressa si rifiuta di rispondere

Il post-partita di Fiorentina-Udinese si è trasformato in un cortocircuito mediatico. Dopo il pesante 5-1 subito dai friulani, il tecnico Kosta Runjaic si è presentato ai microfoni visibilmente provato, ma soprattutto poco incline al confronto. Alle domande di Fabio Caressa e Luca Marchegiani ha risposto con monosillabi, evitando accuratamente ogni spiegazione tecnica o emotiva. “Non voglio rispondere”, “Non voglio parlare dei dettagli”, “Chiedete ai giocatori, non a me”: tre frasi che hanno fatto saltare i nervi al conduttore, che ha chiuso bruscamente il collegamento con un secco: “Se non aveva voglia di parlare poteva anche non venire, ma se vieni devi farlo”.

Una scena che ha fatto discutere, perché la disfatta contro la Fiorentina arrivava dopo una prestazione incoraggiante contro il Napoli. Il crollo, inatteso e fragoroso, meritava forse un’analisi più lucida, o almeno un tentativo di spiegazione. Invece, il silenzio del tecnico ha lasciato spazio a ipotesi e malumori. A parlare, prima di lui, era stato il dirigente Nani, che si era assunto la responsabilità della figuraccia. Un gesto che, secondo Caressa, potrebbe aver irritato Runjaic, apparso insofferente e distante.

In un momento così delicato, il silenzio pesa quanto una sconfitta. E se la comunicazione è parte integrante del ruolo, anche il non detto diventa notizia.

Foto Sky

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