A Torino l’Udinese ritrova se stessa e conquista tre punti d’oro che valgono ossigeno puro. In uno stadio storicamente ostico, i bianconeri sfoderano una prestazione di carattere, compattezza e cinismo. Il gol decisivo arriva nel momento giusto, ma è la tenuta mentale a fare la differenza: squadra corta, attenta, finalmente concreta. Dopo settimane di pareggi e rimpianti, ecco la scossa che serviva per rilanciare morale e classifica. Il Toro sbatte contro il muro friulano, mentre l’Udinese riparte con un sorriso largo e una classifica che torna a respirare. Vittoria pesante, forse spartiacque. Ora serve continuità, ma intanto… che bel colpo!

