Udine si conforma al Piano Paesaggistico Regionale: meno consumo di suolo, più identità e sostenibilità

 

Udine si conforma al Piano Paesaggistico Regionale: meno consumo di suolo, più identità e sostenibilità

Il Comune di Udine ha adottato la conformazione al Piano Paesaggistico Regionale, segnando un cambio di paradigma nella pianificazione urbana. Con 18 ettari di consumo di suolo in meno, la città abbraccia una visione integrata fondata su paesaggio, qualità ambientale e identità. Tra le novità, una tavola prescrittiva con tutti i vincoli storici e artistici, l’aggiornamento del Quadro Conoscitivo e la mappatura delle aree a rischio archeologico. Tre le reti strategiche: beni culturali, mobilità lenta ed ecologia locale. “Il paesaggio non è un ostacolo, ma una risorsa”, afferma l’assessore Zini. Il lavoro, frutto di un processo trasversale e condiviso con Regione, Soprintendenza, Università e Museo, integra 46 elaborati nel nuovo GIS comunale. Udine riconosce il paesaggio come fondamento del proprio sviluppo urbano.

 

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