Udine-Report Ecomafie 2025, il commento dell’Assessora all’Ambiente Eleonora Meloni

Questa mattina l’assessora all’Ambiente del Comune di Udine, Eleonora Meloni, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale alla presentazione del Report EcoMafie 2025, curato da Legambiente e presentato in Friuli Venezia Giulia da Legambiente FVG negli spazi dell’Università degli Studi di Udine.

“I numeri del Rapporto EcoMafie – ha evidenziato Meloni – non mostrano un fenomeno lontano, ma crimini che incidono direttamente sulla salute delle persone, sull’economia e sulla qualità dei nostri territori. A livello nazionale i dati sono allarmanti, con oltre 40mila reati ambientali accertati e un giro d’affari delle ecomafie che supera i 9 miliardi di euro”.

L’assessora ha inoltre richiamato il valore fondamentale di questi strumenti di analisi e denuncia, ricordando come prima dell’approvazione della Legge 68 del 2015 non esistesse nel nostro ordinamento un vero e proprio sistema organico di reati contro l’ambiente e come la tutela dell’ambiente sia entrata fra i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana solo nel 2022. “Questo dimostra quanto il percorso di riconoscimento dell’importanza delle questioni ambientali sia recente e quanto abbia bisogno di azioni decise per rafforzare la tutela dell’ambiente, anche attraverso la conoscenza e la consapevolezza”, ha sottolineato.

“Di fronte a disastri ambientali e a siti inquinati che, secondo le stime, richiederebbero oltre 30 miliardi di euro per essere bonificati, la risposta dello Stato deve essere ferma. L’azione congiunta delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della magistratura, dal contrasto economico-finanziario all’indagine specialistica, è l’unica via per spezzare il circuito dell’ecomafia. Ma è altrettanto fondamentale investire nella formazione di una coscienza della legalità, sostenendo iniziative di cittadinanza attiva e progetti che nascono dal basso. Come istituzioni, dobbiamo continuare a lavorare con i giovani, con i referenti scolastici, con la Rete Scuola Antimafia e con tutte le realtà associative, come Libera FVG, che svolgono un ruolo insostituibile di sentinella del territorio”, ha aggiunto Meloni.

Meloni ha infine ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni, mondo accademico e forze dell’ordine: “Quella di oggi è stata una bella e importante giornata di confronto tra istituzioni, reti di soggetti che si occupano di tutela ambientale e forze dell’ordine. Solo attraverso un’azione coordinata, che unisca prevenzione, controllo e formazione delle coscienze, è possibile contrastare efficacemente le illegalità ambientali”.

Da