La vicenda degli 8 milioni destinati a Udine Mercati non nasce oggi. Nel 2022 l’amministrazione precedente aveva già avviato l’iter per ottenere il contributo, affrontando le criticità legate agli aiuti di Stato e al coordinamento con il PNRR. Da allora, però, la Giunta De Toni non è riuscita a completare il percorso nei tempi necessari. Gli 8 milioni non sono stati “tagliati”: sono semplicemente venute meno le condizioni per renderli cantierabili. Un’occasione concreta è sfumata per mancata capacità di spesa.
Non si possono riscrivere i fatti né scaricare responsabilità altrove. Il percorso era tracciato e andava messo in sicurezza con atti tempestivi ed efficaci. La convocazione del Sindaco per un confronto è un segnale positivo, e confermiamo la nostra disponibilità: sulle questioni strategiche per la città il dialogo istituzionale è sempre utile. Ma il confronto deve partire da basi chiare: ricostruzione completa degli atti, trasparenza sulle responsabilità e realismo sulle possibilità di recupero. Su dossier così rilevanti servono correttezza e onestà politica.
I Consiglieri comunali di Udine di Fratelli d’Italia, Lega, Identità Civica, Lista Fontanini e Forza Italia

